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Magnolia grandiflora

Originaria dell’America Centrale e degli Stati Uniti meridionali, venne importata per la prima volta in Europa agli inizi del XVII secolo, per poi diffondersi in modo più massiccio durante il XVIII secolo. 

Dimensione, tronco e corteccia

La Magnolia grandiflora è un albero sempreverde di prima grandezza; raggiunge, in condizioni favorevoli,  25 metri a un ritmo di 6 m in 20 anni. Ha un tronco dritto, robusto e, solitamente, ramificato dalla base. I rami dell’anno sono di colore rossiccio e tomentosi (“pelosi”). La corteccia è liscia e scura e tende a fessurarsi, in piccole lamine, negli esemplari più maturi. Ha una chioma densa e tendente al conico.

Foglie

Sono lanceolate, coriacee, dotate di un breve picciolo e possono raggiungere una lunghezza di 20-30 cm. Hanno una lamina ellittica e un margine liscio e rivolto verso il basso. La pagina superiore si presenta verde scuro, mentre quella inferiore è tomentosa di colore ruggine scuro. Infine, la nervatura centrale è piuttosto evidente. Le foglie della Magnolia grandiflora hanno una durata di circa 2 anni.

Strutture riproduttive

Sono fiori ermafroditi di color bianco crema. Si sviluppano, solitari, sull’apice dei rami d’annata. Ciò accade esclusivamente negli esemplari con almeno 10 anni. Inoltre, sviluppano dimensioni notevoli (circa 20 cm) e un profumo inconfondibile. Il singolo fiore ha una durata effimera. Tuttavia, la Magnolia grandiflora sviluppa molte gemme a fiore. In questo modo offre una fioritura prolungata; dura, infatti, da maggio a fine settembre.

Frutto

Ovale, persistente e ricorda molto le pigne lunghe 8-12 cm (il corretto nome botanico per il frutto di Magnolia è achenio). I semi rossi corallo sono profumati e  fuoriescono in autunno - inverno.

 

Possibili impieghi

La Magnolia grandiflora viene utilizzata solitamente come pianta ornamentale, anche se il suo legno viene apprezzato molto dai falegnami perché durevole e di facile lavorazione.